Banner OAL’accesso ai risultati della ricerca pubblicata attraverso i canali tradizionali è sempre più oneroso e, a causa dei costi significativi degli abbonamenti per gli enti, molti studiosi e operatori sanitari non hanno accesso a banche dati e periodici elettronici, con la conseguenza di non potersi confrontare con l’intera comunità scientifica. È nato così l’Open Access, pubblicazione “digitale, online, gratuita e libera da buona parte delle restrizioni dettate dalle licenze per i diritti di sfruttamento commerciale. Queste condizioni sono possibili grazie ad Internet e al consenso dell’autore o del titolare dei diritti d’autore” (Suber P., 2004).
L’autore e il detentore dei diritti del contributo garantiscono a tutti l’accesso gratuito, irrevocabile e universale. Gli utilizzatori possono realizzare lavori che derivano da esso, segnalando la paternità intellettuale del documento originale. Il contributo deve essere in versione completa, pubblicato in un formato elettronico che rispetti gli standard tecnici e conservato in un archivio in linea di un’istituzione accademica, scientifica, governativa o comunque riconosciuta, che segua gli obiettivi dell’open access (Dichiarazione di Berlino, 2003).
In questa sezione è possibile consultare alcuni documenti per approfondire il tema e siti Open Access contenenti risorse per la sanità.